Piede diabetico
Nel diabete il paziente difatti accuserà gravi danni al sistema circolatorio.
In particolare subirà un ridotto flusso di sangue negli arti inferiori (soprattutto dal ginocchio al piede), causato dal restringimento delle arterie.
Questo farà si che i piedi sono tra le parti del corpo più vulnerabili per le complicanze diabetiche.
Un altro effetto del diabete è la progressiva distruzione dei nervi che arrivano al piede, che causa una riduzione della sensibilità (anche di quella al dolore) e della capacità di movimento, e che facilita, a sua volta, la comparsa delle lesioni.
Quando il flusso di sangue alla gamba si riduce, compaiono: crampi al polpaccio o al piede, che si accentuano camminando e si riducono con il riposo (nelle forme più gravi il dolore è presente anche a riposo, e si fa più intenso di notte), e la sensazione di avere il piede freddo.
Con il nostro plantare il paziente godrà di una distribuzione del proprio peso corporeo in maniera uniforme ed utilizzando un materiale antishock che permette la dispersione del peso tangenzialmente e non lo fa più "rimbalzare" verticalmente.... oltre alla prevenzione delle ulcere diabetiche si salvaguardano anche le articolazioni di ginocchio, anca, dischi intervertebrali.
Tra le tante patologie che ne traggono beneficio segnaliamo: meniscopatie, artrosi del ginocchio,artrosi dell'anca, ernia del disco. |